Caro Daniele,
non mi sembra possibile scriverti da 2 dimensioni diverse. O forse la dimensione è la stessa, cambia solo il punto di vista. Quando ci siamo conosciuti ci eravamo simpaticamente antipatici. Tu che mi telefoni per chiedermi : “…ma come… voi fate un corso per imparare a ridere? ma voglio proprio vedere che vi siete inventati…” Ed io dall’altra parte della cornetta che cercavo di farti capire la serietà di quello che stavo proponendo, la serietà che sta alla base dello yoga della risata .Poi sei venuto al corso era il 2009 e hai partecipato insieme alla badante di mia zia, alla allora segretaria dell’associazione, che è anche una psicologa, e ad altre persone come te, curiose di poter imparare a ridere senza motivo. E veramente ci siamo sbellicati per due giorni interi e come al solito abbiamo imparato tantissimo l’uno dell’altro, ma soprattutto come è profonda e curativa una risata. Da allora questo tuo amore verso la risata, lo yoga della risata in particolare, non si è mai spento. Anche se hai trasformato l’infatuazione verso il ridere, in un rapporto consapevole, con tutte le implicazioni scientifiche che si porta dietro il ridere di cuore. Col cuore. Dal 2010 hai organizzato tanti corsi leader il primo tenuto dalla sottoscritta che volentieri ti ha un sostenuto venendo a Vittorio Veneto ospite a casa tua. E per portare tutto il materiale del corso, ho accettato di fare il percorso da casa tua al luogo del corso, nel portabagagli della tua macchina: quante RISATE!! Poi sei diventato anche tu insegnante tramite un Teacher Training a INTERLAKEN col Dr Kataria, organizzato da te con altri 9 italiani, e insieme ad altri nuovi propagatori di risate da tutto il mondo. Nel 2011.
E dal 2011 hai continuato a formare centinaia di nuovi Leader, il primo in ITALIA a Certificare Leader di YDR coi crediti ECM; e gruppi di medici, psicologi ,infermieri, OSS che, arrivando x i crediti, scoprivano il meraviglioso mondo della risata e cominciavano a migliorare la loro vita e la loro professione.
E quante belle occasioni ancora abbiamo vissuto insieme:
- A Rimini per il GOLD AGE, 2 anni di seguito col nostro stand , per far ridere i 50e + , con il loro invecchiamento attivo
- I Meeting a Chianciano e a Bagno di Romagna, sempre rigorosamente in luoghi termali
- Il 1° e unico Campionato di Risate organizzato al palasport di Falcade , con servizio televisivo su RAI1
- il 1° workshop in Gibberish e NON sense organizzato da te in ITALIA con Alex Sternik
- Il Convegno a ROMA col Dr Kataria nel 2014 : “Yoga della risata : un metodo x migliorare la società”
- I miei teacher Training a Centeno e a Frascati, dove hai portato il tuo contributo sempre geniale e innovativo
E poi la tua preziosa collaborazione per la 5° release del sito dell’Associazione Yoga della risata e Oltre, in cui credevi molto. Una settimana prima di andartene mi hai mandato la copia elettronica dei tuoi libri (precedentemente mi avevi inviato un altro tuo opuscolo) dicendo:
”Ciao Laura metti anche questi scaricabili con contributo libero a sostegno dell’Associazione”
Conservo questo tuo messaggio e tutta la chat con commozione, soprattutto ripensando agli ultimi momenti della tua vita, dove mi chiedevi di ridere x te , perché tu non riuscivi più a farlo per i fastidi alla pancia…
Ecco voglio ricordarti così con tutte le tue convinzioni sulla FELICITA’ di cui avevi fatto un percorso di vita ( dicevi: Aristotele sosteneva che è una competenza che si può apprendere), e da cui avevi creato la tua PALESTRA, con il contributo costante degli esercizi di RISATA.
E questi temi hai trattato nei tuoi scritti, in modo approfondito e sempre originale, a costo di risultare scomodo per coloro che la risata la usavano x fare marketing dei loro Format, ma non ci credevano come abbiamo sempre fatto noi.
Grazie Daniele per la tua coerenza e per la sensibilità nell’accogliermi nei miei momenti di buio, cercando di consigliarmi tutti gli strumenti a tua disposizione, come Counselor, quando la risata non bastava o semplicemente non era adatta.
Così come credo abbia fatto con molte delle persone che hai aiutato, e che ora ti ricordano con affetto.
Non mi sento però di dirti riposa in Pace, non sarebbe nel tuo stile, e forse neanche nei tuoi desideri.
Ti direi invece: Ridi in Pace.
Noi continueremo a seguire il tuo incitamento:
“FELICE GIORNATA CON UNA SANA RISATA”
Con affetto.
Laura